Roberto Rocchetti è nato a Cremona il 19 luglio 1966 e risiede a Casalbuttano (CR)
È coniugato con Serena Ruggeri, imprenditrice e Vicepresidente Associazione Industriali Cremona, ha due figli Gioia (studentessa Economia e Gestione Aziendale) e Riccardo (studente Ingegneria Gestionale). Servizio militare svolto nel 1992/1993 presso il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco - Comando Provinciale di Cremona.
Ingegnere Civile Strutturista dal 1992, iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Cremona dal 1993, Libero Professionista dal 2001, si è occupato di Progettazione, Direzione Lavori e Collaudo di Strutture in C.A. / C.A.P. e di strutture metalliche per opere pubbliche e private.
Da venti anni socio e Direttore Tecnico della ditta ma/ag Srl, di proprietà della famiglia, primaria azienda metalmeccanica nel settore delle attrezzature agricole operante in ambito nazionale ed internazionale. In questa realtà si occupa di programmazione e gestione della produzione, marcatura CE, gestione del sistema di qualità̀, marketing e commercio estero (Est Europa, Emirati Arabi, Nuova Zelanda).
Pur svolgendo la sua intensa attività professionale, ha partecipato e partecipa attivamente alla vita del territorio, dedicando la propria attenzione soprattutto al sociale.
Ama praticare attività sportiva a livello amatoriale (sci / trekking / fitness / corsa / golf), da sempre è appassionato della montagna e nutre interesse per l’informatica e le scienze in generale.
Avviandomi in quest’esperienza impegnativa, desidero riprendere in esame una delle doti che caratterizzano un leader Lions: quella di stimolare il confronto; per fare questo è necessario il dialogo! Ed è proprio sul dialogo che intendo improntare questa mia annata, perché è uno strumento di vitale importanza nelle relazioni e costituisce un'opportunità preziosa per conoscere e conoscerci in maniera autentica, per comprendere come supportare i nostri service in modo efficace e come migliorarli, è anche un modo di trasmettere, di condividere la conoscenza della nostra Associazione.
Il dialogo è uno strumento di consapevolezza delle nostre idee e convinzioni, ci consente di confrontarci, di misurare le azioni e di valutarle sulla base degli effetti che implicano.
Il confronto tra le persone non può che portare ricchezza di prospettive, che vanno ascoltate, comprese, valorizzate, quindi il dialogo è alla base dell'efficacia di ogni azione di gruppo, in base a queste considerazioni auspico un Distretto dinamico e aperto ai bisogni delle comunità locali ed in connessione con quelle internazionali.
Ci impegneremo, quindi, a proseguire il percorso di crescita intrapreso, al fine di coinvolgere sempre di più i giovani e di focalizzarci su tematiche sociali ed ambientali del nostro territorio legate ad una situazione globale sempre più incerta e problematica che caratterizza questo momento storico.
Il mio desiderio è quello di rafforzare un Distretto già operativo, che sappia porre al centro le persone, contribuendo a migliorare la nostra comunità attraverso progetti di impatto, sostenibili e misurabili, perché credo fermamente in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono rinnovamenti positivi e duraturi. Il mondo, oggi, è diverso da quello in cui è nato il Lions International nel 1917; i dati demografici sono variegati, i cambiamenti sono sempre più accelerati e la tecnologia ha creato nuove opportunità per allacciare rapporti e fare service, ma ciò che non è cambiato è il bisogno dei valori che ci definiscono come Lions:
Ed è coltivando tali valori che è possibile evolvere e mantenere il Lions International non solo rilevante, ma fiorente.
Il Piano Strategico Distrettuale, che ho predisposto, vuole offrire opportunità di analisi interna dei punti di forza e delle criticità e definire le linee programmatiche generali, che saranno divise in tre aree d’intervento:
Questi gli Obiettivi da raggiungere:
che verranno perseguiti attraverso le seguenti strategie:


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